Torta di zucca: un caldo e colorato "benvenuto" all'Autunno!

Non amo particolarmente l’Autunno: le giornate s’accorciano, le notti diventano più fredde, mentre le nebbia invade i campi e i paesi della mia amata Pianura Padana…
La Famiglia di Ricci, che durante l’estate ha passeggiato in giardino, si sta – sicuramente – preparando per andare in letargo, mentre il Pettirosso, che ogni anno viene qui a svernare, è già arrivato; lo osservo mentre zampetta sulla staccionata: un’allegra macchia rossa sullo sfondo verde scuro della siepe.
Autunno, tempo di arrivi e di partenze, quindi, ma tempo anche di … zucche! Tondeggianti e schiacciate ai poli, oblunghe, bitorzolute, con la scorza gialla, verde o a più colori: sono semplicemente fantastiche!
Belle da vedere e… meravigliose da mangiare! Vellutata di zucca, zucca al forno con le acciughe, zucca pastellata e fritta … gnamme-gnamme! Al mio ricettario mancava solamente una torta alla zucca. Mancava, appunto, al passato: ora ho “tappato il buco” con una ricetta favolosa, trovata in un vecchio libro e opportunamente modificata (io non uso né latte di origine animale né suoi derivati).
Ne ho parlato con diverse persone, promettendo di pubblicare la ricetta non appena “collaudata e approvata”: eccomi qua!
Dunque, servono:
-200 grammi di purea di zucca (=200 grammi di zucca cotta al vapore, senza sale né zucchero)
-200 grammi di burro di soia
-180 grammi di zucchero
-270 grammi di farina
-5 uova
-1 pizzico di sale
-1 bustina di lievito.

Si procede così:
-battere il burro di soia con lo zucchero fino a rendere il composto cremoso
-unire – uno per volta – i tuorli
-aggiungere la purea di zucca
-montare a neve gli albumi e setacciare, a parte, la farina con il sale e il lievito
-unire gli albumi montati a neve alla crema di zucchero-burro-zucca, “tagliando” l’impasto dal basso verso l’alto ed evitando di mescolare
-aggiungere la farina e amalgamare nello stesso modo degli albumi
-versare il composto in uno stampo da plum-cake già imburrato e infarinato
-cuocere in forno già caldo a 180-200°C: il dolce cuoce in circa 45 minuti – quando, infilando uno stecchino nel centro – lo si ritira asciutto.

É favolosa per la colazione e per il tè del pomeriggio!

Buon appetito e … buon Autunno a Tutti!

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