Comunicato del 25 maggio 2017

La Dott.ssa Adami ha appreso che nei giorni passati sedicenti giornalisti
avrebbero contattato esponenti di diverse associazioni per sapere se tra i
propri iscritti siano presenti propri pazienti.
L’Avv. Baro, per conto della propria assistita, richiama chiunque interessato
da simili iniziative al rigoroso rispetto della vigente normativa sulla c.d.
privacy (D.lgs. n. 196/2003).
La scelta del proprio medico terapeuta, infatti, integra un dato super
sensibile riguardante lo stato di salute della persona, per cui la sua
divulgazione può avvenire esclusivamente previo personale ed espresso consenso
del titolare.
Peraltro la medesima informazione, attinendo all’attività professionale
privata della Dott.ssa Adami, risulta coperta dal diritto alla riservatezza
anche della stessa.
Pertanto si invita ogni interessato ad attenersi a un basilare criterio di
precauzione, evitando di riferire a chicchessia fatti o informazioni dei quali
non si abbia assoluta certezza circa la legittimità della loro divulgazione.
25 maggio 2017
Avv. Riccardo Baro

1 Comments

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  • Arianna

    Mi auguro veramente che questa caccia alle streghe venga contrastata ed eradicata a livello mondiale. Ma come diceva, anche il coraggio deve essere tirato fuori da tutti in questo momento. Noi cittadini abbiamo l’obbligo di fare il possibile per tutelare i nostri diritti e quelli dei medici/scienziati. Le auguro ogni bene.

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