BIOTERAPIA NUTRIZIONALE

REGIME ALIMENTARE, DIETA… …e se la chiamassimo con un altro nome???

Le parole “regime alimentare” e  “dieta” suonano alle mie orecchie come una sorta di maledizione, una condanna senza possibilità di appello, un “coperchio” di cemento armato sulla speranza di finire il pasto sentendo lo stomaco “pieno”, una grata con lucchetto davanti alla tavola imbandita, una specie – insomma – di “morte civile” con negazione di tutto ciò che può far piacere agli occhi, all’olfatto e al gusto!

Ma che sia DAVVERO COSI’??

Possibile che l’atto di “assumere cibo” possa trasformarsi in un “funerale dei sensi”? in una sorta di “festa al contrario” fatta di verdure sciape, scondite e grondanti acqua (di lessatura), di bistecchine mezze crude affogate nel limone, di microscopici piattini di pasta condita con un cucchiaino d’olio e poco altro?

Diversi anni fa, la Signora Viviana – madre di un mio giovane Paziente – mi parlò della BioTerapia Nutrizionale e della dieta che la Dottoressa Domenica Arcari aveva preparato per un “grave problema” che affliggeva il suo figliolo. La dieta aveva aiutato Matteo, che aveva continuato a seguirla. Incuriosita, lessi il foglio con le indicazioni date dalla Dottoressa: “…zucchina alla parmigiana… salsiccia in padella… filetto di pesce… zucchina in pastella…”… per un “malato grave, con un grave problema”???

Guardai la Signora Viviana e le dissi che… non sapevo proprio che dirle! Non avevo mai sentito parlare di “BioTerapia Nutrizionale” e degli “abbinamenti” proposti dalla Dottoressa Arcari: avevo davvero bisogno di assumere qualche informazione in più.

E così feci.

La Dottoressa Arcari era venuta a mancare qualche anno prima, subito dopo avere “curato” (e guarito!) Matteo, ma … restavano tutti i suoi Allievi e la Scuola da Lei fondata!

Ho frequentato il corso quadriennale della Scuola di BioTerapia Nutrizionale (BTN) di Roma e, dopo quasi 10 anni di esperienza, posso affermare che la domanda “possibile che l’atto di assumere del cibo sano si trasformi in una penitenza?” ha una sola risposta: “Assolutamente, NO!”.

Secondo i criteri della BTN, ci alcune cose da tenere ben presenti:

  • i cibi “saninon necessariamente sono anche “insipidi” o sgradevoli
  • talvolta, la differenza tra l’ingrassare e il mantenere il giusto peso, tra il trattenere liquidi e l’essere adeguatamente idratati, tra il sentirsi stanchi e demotivati già al mattino e lo sprizzare energia anche dopo una giornata di lavoro… è solo una questione di “giusti abbinamenti”, di frutta non consumata quando il pane o la pasta costituiscono il “piatto forte” del nostro pasto, di verdure diuretiche associate alle carni, di legumi consumati con verdure che contrastano il meteorismo intestinale…
  • nell’ottica della logica dei corretti abbinamenti, è possibile mangiare bene, preparare pasti gustosi, nei quali anche i fritti trovano – quasi sempre – il loro giusto posto!

 

Oltre duemila anni fa, Ippocrate pronunciava i suoi eterni Aforismi:

  • prima di cercare la guarigione di qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare
  • fa che la medicina sia il tuo cibo e che il cibo sia la tua medicina

come medico, non posso che essere d’accordo con il Maestro e cercare di far sì che per i miei Pazienti la “medicina” sia quanto più piacevole possibile!

Le mie “proposte alimentari” sono quindi formulate sulla base delle abitudini e delle preferenze alimentari dei miei Pazienti, che sono invitati a essere parte attiva nella “squadra” non solo mangiando in maniera adeguata e gustando i loro pasti (“L’uomo deve armonizzare lo spirito e il corpo”*), ma anche praticando un minimo di attività fisica (“Camminare è la migliore medicina per l’uomo”*).

Quando una Persona desidera iniziare un percorso “per stare meglio”, debba o meno perdere anche un po’ di peso o guadagnare un po’ di muscolatura, propongo sempre il test bio-impedenziometrico (BIA-DEX), che, diversamente dalla bilancia, documenta in maniera piuttosto precisa e puntuale le variazioni della “massa magra”, della “massa grassa” e dello stato di idratazione/ritenzione idrica di ciascuno.

 

*Ippocrate, Aforismi